“Mela”, grottesca commedia noir, di Dacia Maraini. Un’opera ricca di significati, in cui umorismo e spensieratezza si alternano a momenti struggenti, dove la politica e i problemi sociali fanno da cornice ad un profondo dramma umano. Tre generazioni a confronto: una nonna, una madre, una figlia. Ognuna, a modo suo, rappresenta il crollo di idealismi e principi morali: la vecchiaia non sempre corrisponde alla maggiore età e l’ideologia, invece di aprire la mente, spesso la chiude. Ma tutto, comunque, procede. E ognuna trova il suo piccolo modo di andare avanti.

