Martedì 16 luglio alle 21, al Chiostro di Ponente del Monastero dei Benedettini (in caso di pioggia, lo spettacolo si svolgerà dentro l’Auditorium De Carlo), va in scena lo spettacolo “L’infinito Giacomo – Vizi e virtù di Giacomo Leopardi”, drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò, con Giuseppe Pambieri.

La scoperta di un Leopardi inedito, di un genio precocissimo, di un adolescente inquieto, di un amante appassionato, di un uomo che ha il coraggio di guardare la realtà e accettare la verità del dolore senza compromessi e facili giustificazioni. L’umanità irriverente del poeta e il suo spirito dissacrante sono al centro di questo viaggio attraverso le sue opere: l’Epistolario, lo Zibaldone, gli scritti filosofici e politici, le Operette Morali e i Canti. Il ritratto di un artista senza tempo, aldilà di ogni regola, creatore di eterna bellezza.

Note di regia
Spaccati sconosciuti della sua vita quotidiana, golosità, abitudini e repulsioni mai conosciute prima, dove anche il sudore diveniva per lui un’espressione dell’anima da non lasciare andare via, un genio precocissimo, un adolescente inquieto, un amante appassionato, un uomo con il coraggio di guardare la realtà e accettare la verità del dolore senza compromessi e facili giustificazioni. La ricerca s’incontra anche con la nostra parte di disperata umanità che per sopravvivere alle domande di senso sempre più incalzanti della storia individuale e sociale non può che risolversi in una solidarietà che diventa l’unica possibilità di sopravvivenza, ancora oggi per ciascuno di noi.

Un classico moderno
Lo spettacolo fa parte del ciclo “Un classico moderno”: dal mito al dramma moderno, passando per i cantori di sentimenti universali le cui pagine sono diventate immortali. La modernità e l’attualità dei testi classici risiede nella narrazione senza tempo delle tematiche universali che riguardano l’Umanità, i suoi vizi e le sue virtù. Grandi lezioni di vita che attraversano i secoli e arrivano al pubblico contemporaneo in tutta la loro intensità.

CON IL PATROCINIO ED IL CONTRIBUTO DI

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