“Un dramma della solitudine, o meglio delle solitudini quello a cui si assiste nell’atto unico Ore di vita di Arthur Schnitzler”. Il professore Fernando Gioviale sintetizza con queste parole il tema centrale del dramma da cui è tratto l’omonimo radiodramma che andrà in onda giovedì 3 giugno alle ore 19 nell’ambito di sinESTEsie– EStensioni TEatrali, trasmissione del progetto Radio Teatro Città on Web prodotta dal Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale, in collaborazione con l’Università di Catania.
Si tratta di un atto unico, che è anche il titolo di un insieme di atti unici del drammaturgo e medico austriaco, da cui emerge l’acre contrasto tra un uomo anziano e un giovane, rispettivamente amante e  figlio di una donna morta suicida. E c’è nel radiodramma diretto da Nicola Alberto Orofino e interpretato dagli attori Filippo Brazzaventre e Valerio Santi tutto lo scontro tra due persone diverse, sia per età sia per sentire “ma uguali nell’essere ferocemente ed ermeticamente chiusi nel proprio guscio, senza alcuna possibilità di aprirsi agli altri”, commenta il professore Fernando Gioviale che offre la sua analisi critica al testo e introduce il radiodramma. E aggiunge: “Anche il titolo è profondamente ironico e forse anche volutamente ambiguo se si pensa al tema centrale della morte e a come venga affrontata dai due affetti rimasti”.
L’appuntamento, in palinsesto per giovedì 3 giugno, ore 19 (replica venerdì 4 alle 13)  fa parte del percorso Novecento. I canali sono sempre quelli del Teatro della Città e dell’Ateneo catanese: www.teatrodellacittà.it; in streaming su radiozammu.it; sarà fruibile sul sito teatrodellacitta.it, sulla pagina fb teatrobrancati e sui vari canali multimediali dell’ateneo catanese (radiozammu.it; in FM sulla frequenza 101.00 MHz; su Spotify (podcast “Sinestesie“) in video sul canale YouTube zammù tv – Università di Catania (playlist “Sinestesie”).

 

 

 

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