Una figura affascinante, quella del cantastorie, custode dell’antica tradizione orale delle storie popolari. Una figura a cui è dedicato il nuovo radiodramma inedito sempre nell’ambito del palinsesto sinESTEsie– EStensioni TEatrali all’interno del progetto Radio Teatro Città on Web, ideato da Orazio Torrisi e prodotto dal Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con l’Università di Catania.  L’appuntamento, la cui premierè è fissata per giovedì 24 giugno, ore 19 (replica venerdì 25, ore 13) fa parte del percorso La Memoria delle Radici: le Radici delle Memoria ed è stato scritto e diretto da Riccardo Maria Tarci che ha voluto, così, rendere omaggio sia alla figura del cantastorie sia al ricco patrimonio orale siciliano. “Le storie narrate dai cantastorie – spiega Tarci – entravano a far parte del bagaglio culturale collettivo di una comunità. I cantastorie erano personaggi affascinanti che accompagnavano la “Cantata” con uno strumento e tiravano a campare con le offerte degli spettatori. Io ho avuto la possibilità di attingere a materiale e documenti antichi e a partire da questi ho voluto omaggiare questa figura con una storia inventata ma verosimile di un anziano ex maestro di scuola elementare che, rimasto vedovo, si chiude in biblioteca e comincia a leggere storie su storie, trasformandosi presto lui stesso in un cantastorie”.

A dare voce e corpo ai protagonisti di questo nuovo radiodramma saranno Evelyn Famà, Carlo Ferreri, Giuseppe Ferlito, Maria Rita Sgarlato e lo stesso Tarci.

I radiodrammi di sinESTEsie– EStensioni TEatrali, come sempre, sono fruibili sul sito teatrodellacitta.it, sulla pagina fb teatrobrancati e sui vari canali multimediali dell’ateneo catanese (radiozammu.it; in FM sulla frequenza 101.00 MHz; su Spotify (podcast “Sinestesie”) in video sul canale YouTube zammù tv – Università di Catania – zammù tv – Università di Catania (playlist “Sinestesie”).

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